Una nuova rubrica: Rivalutiamoli

Una nuova rubrica: Rivalutiamoli

Si inaugura oggi una rubrica ad alto tasso culturale: RIVALUTIAMOLI, ovvero campagna promozionale per attori e personaggi di pubblica fama che dopo un avvio di carriera un po’ sfigatello improvvisamente si ripigliano gagliardi ed entrano a testa alta nella categoria WIN. In questa prima puntata ci occuperemo del giovane Liam Hemsworth, fratello di Thor, meglio conosciuto come il fidanzato preso male di Katniss Everdeen in Hunger Games.

Nella celeberrima saga infatti egli veste i panni contriti di Gale Hawthorne, cacciatore di scoiattoli e amante dei gilet sdruciti e delle camicie di gusto zuavo di cui favoriamo una diapositiva:

Liam Hemsworth

Mi manca tanto la focaccella.

Il look da figlio di minatori poco gli addice conferendogli per il 98% del tempo un’espressione da San Bernardo bastonato alla ricerca della sua fiaschetta perduta; non per niente la volubile Katniss, dopo averlo limonato un paio di volte (guadagnandoci di fatto soltanto una serie di pipponi postumi sul miami/nonmiami/semiami), sceglie di gettarsi tra le braccia dell’altro pretendente che ha il nome e l’aspetto di un comodino dell’Ikea, al secolo Peeta Mellark, alto un metro e venti con la faccia da thunderbird. Ma nei periodi di magra va bene anche così.

Apro una dovuta parentesi. Davvero Hunger Games rappresenta un futuro distopico perché chiunque  al posto della giovane Katniss ci avrebbe provato con Lenny Kravitz il quale, oltre ad essere un figo spaziale sebbene truccato da baraccone, ha anche un gusto per gli outfit che levati. Punto.
Lenny-Kravitz

A me la focaccella non manca per niente.

Ma torniamo al piccolo Liam e al suo triste destino. Egli non solo interpreta la parte dell’amante sfigato nella vita scenica ma in quella reale si mette insieme a Miley Cirus quando lei è ancora una giovane donzella del Disney Club tutta cuoricioni e occhioni e buoni sentimenti.

miley cirus

Miley Cirus in una stucchevole espressione disney

Peccato che poc’anzi l’ingenua Miley senta l’esigenza di dare una svolta bovina alla sua carriera scegliendo simpatiche provocazioni tipo leccare qualsiasi oggetto le capiti a tiro o brandire piselli glitterati giganti durante i concerti. Liam non avrebbe di che essere contento ma la prende come un’intemperanza dell’età e pur di non perdere la sua focaccella del cuore le chiede di sposarlo e mettere la testa a posto.

La Miley per tutta risposta gli fa sapere che i suoi nuovi abiti vaccini le garbano assai e che ha iniziato a uscire con il figlio di Arnold Schwarzenegger per cui se ne facesse una ragione che quello non è il genere di suocero da contraddire.

miley-cyrus

La passione per i cuori comunque è rimasta.

Questo è il punto della storia in cui il povero Liam tocca veramente il fondo. Provateci voi ad avere un fratello famoso che gira gli episodi degli Avengers e una ex fidanzata che la sta facendo vedere in mondovisione. Sono momenti difficili, in cui la tentazione di proporsi come nuovo testimonial per la campagna Vodafone o per le fette biscottate del Mulino Bianco è forte. Altri prima di lui hanno ceduto.

bruce willis-Liam Hemsworth

E in cambio mi hanno pure rifilato ‘sta patacca che manco prende.

Così mentre Liam sta salutando l’ultima speranza facendo ciao ciao con la manina, si compie inaspettatamente il momento della RIVALUTAZIONE.

L’occasione di riscatto è il film The Dressmaker, commedia noir australiana in cui il nostro indossa, o meglio non indossa, i panni di un rude mandriano australiano: capelli incolti, sudore tattico, barba incolta e bicipite in bella mostra bastano a convincere persino l’intellettualissima Kate Winslet ad accettare il ruolo della sarta milfona, giusto per girare quel paio di scene che tirerebbero su di morale una donna persino dopo essersi sentita dire che soffre di ritenzione idrica.

Liam Hemsworth

Così giusto per ricordarvi che la mamma di Thor è pure la mia.

 

Liam Hemsworth

No gilet zuavi sì canottiere candeggiate male.

 

Liam Hemsworth

Finalmente anch’io sono stato RIVALUTATO.

E non basta siori e siore: Miley si molla con Patrick Schwarzenegger, torna a indossare le mutande ai concerti e richiama l’ex dicendosi pronta al matriagio mentre Liam fa il colpaccio e firma pure per il seguito di Indipendence Day (in cui grazie al cielo pare che non dovrà indossare gilet di nessun genere ma solo tute spaziali).

Liam Hemsworth

Se mi richiama pure Katniss ci faccio un pernacchione.

Quindi la morale è che la vita è una cosa meravigliosa e anche nel dorato mondo dello star system c’è chi parte a volo d’angelo su una buccia di banana e poi si riprende alla grandissima, e anche noi, poveri bifolchi che lottiamo per un tfr decente e quindici giorni di ferie all’anno abbiamo diritto a sognare a occhi aperti il nostro momento di RIVALUTAZIONE.

In realtà la morale è che quando l’addominale e il bicipite da soli non bastano è sufficiente: 

1.iniziare a fumare

2.lavarsi con meno regolarità

3. indossare canottiere

4. farsi crescere la barba

 

 

 

 

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