Le mie cinque canzoni preferite dei Radiohead

Le mie cinque canzoni preferite dei Radiohead

Quest’anno Baffo Natale ha spaccato e mi ha regalato i biglietti per il concerto dei Radiohead a giugno a Monza. Anche se mancano ancora quasi tre mesi all’evento mi ci sto preparando come per un esame di maturità, ripassando i dischi vecchi e ascoltando quelli nuovi, perché insomma stiamo parlando dei Radiohead mica pizza e fichi. Tuttavia vi confesso che nonostante apprezzi enormemente la sperimentazione musicale di Thom Yorke e soci le canzoni a cui resto più legata appartengono tutte ad album vecchi. Eccone cinque anche se in realtà ce ne sarebbero molte ma molte di più.

1. True Love Waits

Che Thom Yorke non debba avere avuto delle storie sentimentali molto felici è abbastanza palese. Questa canzone è come una di quelle lettere d’amore che ritrovi per caso dopo anni per caso, e ti domandi che fine abbia fatto chi l’ha scritta e che fine hai fatto la persona che eri allora. Per me resta l’apoteosi del romanticismo ma si sa, io sono una che pensa che il romanticismo sia sempre legato a cose tristi e malinconiche.

2.Exit Music (For a Film) 

Scritta per i titoli di coda di Romeo&Juliet di Baz Luhrmann. Anche qui allegria a palate ma altrettanta bellezza, il Bardo sarebbe stato fiero di inserirla come colonna sonora ufficiale della sua opera. Certo peccato per Claire Danes che odio e che sarò costretta per l’eternità ad associare questa canzone mentre guarda Leonardo Di Caprio con occhi di triglia attraverso un acquario.

3.Creep

Vabbè ma di Creep cosa vogliamo dire? Ascoltata un numero di volte tendente all’infinito, di cui alcune in episodi memorabili, tra pessime birre da discount, sconclusionati viaggi in treno alla volta della riviera ligure, sigarette fatte su con le cartine e i tempi magici in cui si partiva con uno zaino con due magliette, due costumi da bagno e delle colonne sonore portentose.

4.High and Dry

Annissimi fa e per annissimi intendo veramente tanti, un amico di mio padre che fa il giornalista musicale gli regalò un cd (sì stiamo parlando di parecchi anni fa) in cui tra le varie tracce c’era High and Dry: quella resta la prima canzone dei Radiohead che abbia mai ascoltato. Ero abbastanza piccola da non capire un accidenti del testo ma ricordo che diventò una delle mie canzoni preferite, di quelle che ascoltavi talmente tanto che poi il cd finiva per rovinarsi e allora aveva quei piccoli difetti di suono tipo un ticchettio leggero prima del ritornello che conoscevi a memoria.

5.Weird Fishes/Arpeggi

Quando invece ho sentito Weird Fishes la prima volta mi è salita un’ansia incredibile, non ero pronta forse, a volte mi capita con dei brani che il primo ascolto sia un totale fallimento e dopo invece diventino un grande amore (mi succede la stessa cosa con le persone). A oggi la trovo semplicemente perfetta come colonna sonora per i viaggi in macchina e, quando ancora ci riuscivo, per le corse della domenica mattina. Ho tentato invano di imparare a suonarla con la chitarra ma la mia abilità musicale si è fermata a Eboli in cui per Eboli intendiamo un coefficiente di difficoltà che si attesta al si bemolle. Speriamo che Thom non lo scopra mai.

 

No Comments

Leave a Comment